la rubrica di

flower poppins

Edizione Speciale: gli Auguri di Natale

Scritto da Serena Tosi

31 Dicembre 2020

La Rubrica di Flower Poppins

di Serena Tosi (musica di Nico Pistolesi) | Edizione Speciale Auguri Natale 2020

Puoi anche scaricare il file Audio (mp3) ▼ e ascoltarlo con il tuo Player preferito.
Flower Poppins Natale 2020

Ciao Amici cari,

eccomi qui, a scrivere la rubrica seduta a cavallo dell’ultima settimana del 2020, con la bocca ancora dolce di tutte le cose buone mangiate nei giorni di Festa e con l’animo grato per la vostra partecipazione alla mia rubrica.
La scorsa puntata era dedicata a quelli che io chiamo i ninnoli per l’anima, ossia tutta quella serie di situazioni, oggetti, persone, gesti, geografie, arti e sensazioni e varie ed eventuali, che ci proiettano nella magnifica sfera delle endorfine, quei microscopici ormoncini del benessere che il nostro cervello produce se stimolato a dovere e che ci dipingono il mondo di rosa.
 

Questi ninnoli, appunto, capite che sono veramente preziosi, dei doni che teniamo nel posto più caro del nostro bagaglio di vita e che rispolveriamo di tanto in tanto.
Ho voluto parlarne proprio adesso, sotto le feste natalizie, perché per me sono preziosi esattamente come le palline che adornano l’albero di Natale.

I nostri ninnoli sono chiusi quasi sempre, e quando li tiriamo fuori la nostra consapevolezza si allarga e in una tempesta chimica che si scatena tra cuore e cervello, bum, siamo felici!
In questa rubrica vi parlerò spesso dei miei ninnoli, ma siccome, ricordate, sono curiosa, vi ho chiesto tramite i social di raccontarmi i vostri ninnoli, perché in questo Natale che passerà alla storia per via dei distanziamenti, io ho voluto accorciare le distanze e sentirvi vicini vicini, ma di quella vicinanza dell’Anima che trascende la fisicità e che diventa magia.

E così eccoli!

Tesori su tesori hanno visto la luce e mettendoli sotto ai miei occhi meravigliati avete creato una rete di sentimenti che, beh, è il regalo più prezioso che ho trovato sotto al mio albero.

Ho visto una bambina dagli occhi azzurri, giocare tra viuzzette tra i verdi lecci e gli svelti pini del parco di Poggio a Massa Marittima, insieme abbiamo riavvolto il nastro e ci siamo fermate a contemplare le bellezza di un’infanzia felice.

Ho sentito il vento estivo accarezzarvi la pelle, e visto luci di mille candele.
Ho bevuto tazze di tisane fumanti, visto sorrisi di figli amati, sentito l’amorosa pacca sulla spalla del vostro babbo che è, per un attimo, diventato il mio.

Ho immaginato una bambina felice a Brisighella e ascoltato le fusa della micia Carolina, ho camminato nel giro del principato ascoltando il rumore del mare e del vento di Piombino, odorandone il salmastro a pieni polmoni.

Mi avete portato nel vortice di canzoni cantate in macchina al mattino, e tra i baci morbidi di figli amati, e davanti camini accesi con tavole imbandite.

Insieme a voi ho apprezzato l’atmosfera accogliente di mille lucine in una casa piena di ragazzi ed amore, una casa che profuma di primavera e racconta della magia delle lucciole. E che dire del profumo di caffè e mandarini e di nonne in vestaglie rosse ai fornelli?

Eppoi i baffi di un amico speciale hanno fatto capolino insieme ad un obiettivo ed ad una ruota di bicicletta degli anni 30, il tutto accompagnato dal bau bau di un certo Eosvaldo.

E di nuovo sono stati fiori e bambini a toccarmi l’anima, e la resina dei pini, il rumore assordante di mille e mille cicale, il profumo di citronella e di sacchettini di lavanda.
Camino acceso e risate fragorose di ragazzi che vivono la bellezza della Vita e… io, Serena, io ninnolo di qualcun’altra anima che ascolta sognante le mie storie!!!

E la merenda delle 16 che fa tornare bambini, e vecchie foto di nonni e bisnonni con i pasticcini e un cioccolatino dopo il caffè, e ancora, un braccialetto d’argento che diventa un pegno d’Amore che oltrepassa il tempo e lo spazio e spalanca le porte tra i mondi.

Ero lì ad ascoltare solitari discorsi sui sentieri ombrosi di una faggeta sulle pendici del Monte Amiata, ho sentito abbracci al rientro dal lavoro e pensato alla magia di un nuovo viaggio da organizzare e sì, mi sono anche io leccata il baffo dalla schiuma di una Guinnes perfettamente spillata.
Ho acceso candeline sugli alberi di Natale insieme a babbi amati, ho visto un quaderno con la scrittura di una mamma che ringrazia l’amore dei figli e sorriso leggendo le frasi amorose su cartoline di fidanzati diventati mariti.

Mi avete di nuovo portato sul mare meraviglioso in tutte le stagioni, e sugli stradelli di Vetreta, mi sono seduta su un muretto e sulle scaline del Duomo di Massa.
Il profumo ferroso forte e buono di un nonno si è mescolato al profumo della stufa a legna e a quello di case vissute con gioia, e di nuovo lavanda e creme e olio di menta e mandorle dolci hanno investito i miei sensi.

Vogliamo poi parlare dei calzettoni portati dalla befana? Magia vera tutti quei cartoccini!

Eppoi sono stata ad Alessandria, per la mano ad un papà a vedere il circo, in Sardegna tra il lentisco di Marina di Cardedu, mi sono avvolta in un giacchino verde di una mamma che ripara dal freddo e dona ancora abbracci, e cravatte di matrimonio e cuori d’oro mi sono passate sotto agli occhi mentre sentivo il piacere della doccia calda e del pigiama e delle lenzuola pulite e gioivo nel relax delle pittura e del ricamo.

L’erba tagliata che allarga il cuore con il suo profumo e tante cose buone in cestini pieni in orti traboccanti verzura e la nera Dinah in giardino e il biondo Archie nel bosco, libri e rigattieri, dolcetti e un barattolo a pois rossi di una nonna che contiene la polvere del caffè sono passati svelti ma indelebili sulle mie corde, facendole vibrare di Amore Puro.

Ancora, mi sono ninnolata con soffitte piene di vestitini e scatole di lettere, ho visto e apprezzato gli artigiani e tutti i meravigliosi oggetti fatti a mano e un vecchio vaso di vetro con piccoli bicchierini da liquore al suo interno ha fatto coppia con la ricetta dei crostini di natale, ricetta mai scritta, tramandata a voce e ad occhio, senza pesi né misure di generazione in generazione.

La cucina regala ninnoli per l’anima meravigliosi, mi avete perfino regalato la gioia di leggere vecchissimi meravigliosi ingialliti ricettari delle nonne accompagnati da foto che sembrano arrivare dalla Storia.

Nonna Maria con le sue zuppiere mi ha sorriso e mi sono ritrovata nella bella Firenze a comprar quadri preziosi a San Lorenzo o a stirare le tovaglie ricamate di Ester o di nuovo, nel negozio di fiori di Nonna Anna con le sue rose rosse e infiniti bouquet variopinti.

Thè caldo e profumo di biscotti all’arancia, la gioia di cagnolini adottati, Renato Zero da cantare a squarciagola su un motorino con i capelli al vento e nonne che giocano con le nipoti stelle, cuori e leccatine sul naso del proprio canino mescolati al profumo del pane d’Abruzzo a Petrella Liri in mezzo a cestini di more e a prati fioriti, che vortice di mille emozioni!

La foto di un nonno amato con la sua nipotina e il gatto che dorme sui piedi, un blocchetto per la scrittura e il profumo dei fiori di acacia, New York sotto la neve con una mamma speciale e gote rosse di nipotine da baciare, l’aereo che atterra ed il ritorno a casa, gli Abbracci del bene con Cesare, gli occhi e le mani belle di una mamma e i ricordi una vita passata in viaggio.

Ecco… Questi siete voi. Voi, unici e speciali con i vostri ninnoli per l’anima che mi avete confidato e affidato affinché io potessi raccontarli, affinché potessero essere condivisi.

Lettori miei cari, la nostra vita è breve, vi siete accorti come vola?
Allora, sapete, per allargarla, per farla diventare densa e piena, meravigliosa e magica per davvero possiamo fare una cosa, semplice e nello stesso tempo sempre più complessa: Condividere.

Oggi, aver condiviso con voi tutto questo, mi ha avvicinata di un passettino in più all’imperituro, a ciò che non è corruttibile, all’Eterno.

Questo il vostro dono a me, che io vi giro, che voglio sia un dono anche per voi.
Flower Poppins vi abbraccia, ma con l’anima, e credete, in tutti i tempi, e soprattutto nel nostro tempo, questo è l’abbraccio più potente che ci sia!

Buone feste Lettori cari, anzi, Buonissimeeee!

Vi aspetto per la prossima puntata, non mancate!!!!!!

Special Thanks a Nico Pistolesi per la colonna sonora!

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1 commento

  1. Pina

    Serena ascoltando il tuo racconto mi hai fatto rivivire momenti bellessimi della mia infanzia trascorsi con la mia nonnina grazie di cuore

    Rispondi

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